REGOLAMENTO

 ASSONAUTICA PROVINCIALE DI SAVONA

Articolo 1
Iscrizione all’Associazione

1. I Soci previsti dall’art. 5 dello Statuto devono considerarsi impegnati ad espletare, nei limiti della loro possibilità, qualsiasi attività utile per lo sviluppo del turismo nautico. Essi potranno costituirsi in gruppi spontanei per la pratica di particolari attività marinare (vela, pesca sportiva, fotografia subacquea , didattica ecc.).
2. Sul modulo predisposto dalla segreteria per la domanda di iscrizione, il richiedente sottoscrive di aver preso visione dello Statuto e del Regolamento nonché il formale impegno di accettazione ed osservanza delle norme statutarie e regolamentari.
3. L’iscrizione viene deliberata con provvedimento del Consiglio Direttivo.
4. Il richiedente ha tempo 15 giorni dalla comunicazione di accettazione della domanda da parte del Consiglio Direttivo per provvedere al pagamento della quota sociale.
5. La quota sociale dovrà essere versata, per gli anni successivi, entro il 31 marzo pena la perdita della qualifica di socio.
6. L’iscrizione all’Associazione comporta il diritto ad ottenere un punto di anzianità per ciascun anno di iscrizione.

Articolo 2
Votazioni ed elezioni

1. Le disposizioni Statutarie concernenti le votazioni, le elezioni, la nomina e l’insediamento delle cariche Sociali, sono dettagliate come segue:
– i Soci che desiderano candidarsi alle cariche Sociali devono comunicarlo per iscritto alla segreteria
almeno dieci giorni prima delle elezioni, precisando la carica che intendono ricoprire;
– il Presidente uscente ha l’obbligo di provvedere alle consegne al Presidente subentrante non oltre
dieci giorni dalla data dell’elezioni.
2. Non possono candidarsi i soci che siano dipendenti o che ricoprono cariche all’interno dei consigli direttivi di Associazioni e/o Società o aziende che abbiano finalità analoghe o simili ad Assonautica Savona, compresi gli stessi dipendenti di Assonautica.

Articolo 2bis
Assenze giustificate

1.La disposizione statutaria prevista all’art. 13bis comma 6 va intesa nel senso che “l’adeguata giustificazione” consiste in una e-mail o fax o sms inviata alla segreteria prima della riunione del Consiglio Direttivo. Diversamente l’assenza del Consigliere si intende non giustificata e concorre alla decadenza dalla carica.

Articolo 3
Gruppi spontanei

1.Nell’esercizio della sua attività sportiva e sociale e con la finalità di favorire la partecipazione dei Soci alla vita associativa, l’Assonautica Provinciale di Savona si avvale dell’operato di Gruppi Spontanei di Soci, costituiti all’interno dell’Assonautica stessa.
2. Lo scopo dei Gruppi Spontanei consiste nell’organizzare regate veliche, gare di pesca, gare di motonautica e altre manifestazioni coerenti e conformi con l’oggetto sociale di Assonautica.
3. L’istituzione dei Gruppi Spontanei è approvata dal Consiglio Direttivo ed il loro funzionamento è regolato come segue :
– la sede di tutti i Gruppi è presso la sede dell’Associazione;
– l’adesione ai Gruppi è libera per tutti i Soci iscritti all’Assonautica Provinciale di Savona
– ciascun Gruppo indicherà al proprio interno un coordinatore del gruppo, incaricato dei rapporti
con il Consiglio Direttivo;
– ogni iniziativa organizzata dai gruppi deve avere il logo Assonautica ed essere preventivamente
autorizzata dal Consiglio Direttivo, anche se non comporta impegno di spesa .
4. Il Coordinatore del gruppo deve svolgere il suo ruolo nell’ambito delle seguenti indicazioni di massima :
a) – per ciascuna iniziativa proposta occorre la predisposizione di un progetto, da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo, contenente la descrizione dell’iniziativa, data e luogo di svolgimento, individuazione di eventuali altri soggetti coinvolti, segnalazione dettagliata dei costi con indicazione di eventuali sponsorizzazioni, individuazione dei premi e segnalazione di eventuali richieste da avanzare nei confronti di Enti od altri organismi
b) – ottenuta l’autorizzazione da parte del Consiglio Direttivo, organizzare la manifestazione come da progetto approvato con comunicazione a tutti i Soci.
c) – predispone relazione finale delle varie iniziative, relativa ai costi, ai risultati e contenente l’elenco dei soci che hanno partecipato, ai fini dell’attribuzione i punteggi di cui al successivo art. 17
5. Tutte le attività dovranno rigorosamente svolgersi nel pieno rispetto delle norme e delle leggi vigenti. Il Coordinatore è garante e responsabile dell’osservanza delle stesse.

Articolo 4
Sede e servizi sociali

1. L’Assonautica della Provincia di Savona dispone di locali adibiti ad uso ufficio per l’espletamento delle pratiche relative all’attività sociale e gestisce le aree a terra e a mare avute in concessione dagli Enti competenti. Tali aree sono utilizzate per deposito ed ormeggio delle imbarcazioni dei Soci e dei diportisti in transito.
2. La gestione e il funzionamento della concessione ed in particolare dell’assegnazione dei posti alle imbarcazioni, sono demandati al Consiglio Direttivo il quale, per lo svolgimento di questi compiti, si avvale del parere della Commissione Pontili.
3. Tutte le comunicazioni riguardanti la vita associativa saranno rese note mediante affissione nelle bacheche situate ai pontili e presso l’ufficio Assonautica e via e-mail, nonché avvalendosi del sito web e di altri strumenti di interconnessione dell’Associazione. Le affissioni e la pubblicazione devono avvenire con almeno una settimana di anticipo rispetto all’evento segnalato.
4. Le disposizioni diventeranno operanti dal momento dell’affissione nelle bacheche.

Articolo 5
Graduatoria

1. La graduatoria di ciascun socio è costituita da un punto per ciascun anno di iscrizione sommato al punteggio di merito ottenuto in applicazione del successivo art. 17.
2. Detta graduatoria viene aggiornata al termine del periodo previsto dal successivo articolo 17 e costituisce “patrimonio spendibile” da ciascun socio relativamente all’acquisizione di nuovo posto di ormeggio o modificazione del posto già assegnato o per altre opportunità eventualmente deliberate dal Consiglio Direttivo, previa sottrazione del numero di punti stabilito per ogni privilegio.
3. L’assegnazione del posto barca a seguito di bando comporta l’azzeramento dell’intero punteggio acquisito dall’assegnatario (anzianità e merito) sino al momento della chiusura del bando stesso.

Articolo 6
Assegnazione dei posti di ormeggio

1. Qualora si rendano vacanti uno o più posti di ormeggio il Consiglio Direttivo potrà indire un bando di assegnazione e predisporrà apposito avviso da affiggersi nelle bacheche per almeno 15 giorni consecutivi, con l’indicazione del numero dei posti e delle loro dimensioni.
2. Il Consiglio Direttivo individuerà di volta in volta la modulistica da utilizzare e le modalità di assegnazione, facendo comunque sempre ricorso ad avviso pubblico.

3. L’assegnazione del posto barca deve comunque avvenire nel rispetto delle seguenti disposizioni:,
– il diritto di ormeggio riferito all’anno di assegnazione del posto barca deve essere pagato relativamente ai dodicesimi che rimangono sino alla fine dell’anno solare
– deve essere individuata una quota di entratura per l’assegnazione del posto barca, di massima corrispondente ad una annualità del diritto di ormeggio per imbarcazioni di pari dimensioni
– il termine di occupazione del posto assegnato non potrà essere superiore ad un anno , pena la decadenza dell’assegnazione
– deve essere indicata la documentazione da presentare all’atto dell’assegnazione del posto barca, conforme alle indicazioni fornite dall’Autorità Portuale compresa attestazione Assicurazione contro terzi e autocertificazione di misure.
– la domanda di assegnazione del posto barca deve essere presentata solo da una persona fisica, anche nel caso di comproprietà della imbarcazione.
4. Nessun Socio può ottenere l’assegnazione di più di un posto barca neppure in qualità di comproprietario. Nessun Socio può essere titolare di posto barca e avere contemporaneamente un posto in transito .
5. Nel caso di natanti la eventuale comproprietà deve essere dimostrata mediante apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà dalla quale risultino i soggetti proprietari e le relative quote di comproprietà. In ogni caso il soggetto assegnatario del posto barca deve risultare comproprietario della quota percentuale maggiore.
6. Qualora la proprietà dell’imbarcazione sia in forma collettiva, tutti i comproprietari devono essere soci dell’Assonautica.

Articolo 7
Riassegnazione posti di ormeggio

1.L’assegnatario che abbia maturato almeno cinque anni di assegnazione di un determinato posto di ormeggio potrà chiedere all’ Assonautica di Savona di trasferirlo ad altro soggetto nel rispetto delle seguenti condizioni:
a) essere in regola con il pagamento della quota relativa al posto barca assegnatogli e non avere alcun’altra pendenza economica nei confronti dell’Associazione
b) avere acquisito, al momento della richiesta di trasferimento della concessione, almeno 20 punti di merito.
2.Il soggetto che intende ottenere la riassegnazione del posto barca potrà presentare domanda ad Assonautica Savona nel rispetto delle seguenti condizioni:
a) essere iscritto ad Assonautica Savona da almeno ventiquattro mesi (non due anni di tesseramento) ed aver conseguito, all’atto della richiesta di riassegnazione della concessione, almeno 20 punti
b) corrispondere ad Assonautica una quota di entratura pari alla quota annuale del posto barca per il quale chiede la riassegnazione.
3.Le domande di cui ai commi 1 e 2 dovranno pervenire alla Segreteria contestualmente e utilizzando esclusivamente una modulistica che sarà fornita dalla Segreteria stessa.
4. La segreteria verificherà la regolarità delle domande e si pronuncerà entro 30 giorni mediante comunicazione scritta. Nel caso di parere favorevole provvederà a sottrarre 20 punti dal punteggio di merito di entrambi i soggetti di cui ai commi 1 e 2.
5.Il pagamento della quota di entratura dovrà essere effettuato entro 90 giorni dal ricevimento della lettera di riassegnazione, pena la decadenza del posto barca.

Articolo 8
Quote d’ormeggio e termini di pagamento

1. L’assegnazione del posto barca ha validità annuale e sarà rinnovata tacitamente

2. Le quote annuali di ormeggio sono stabilite dal Consiglio Direttivo per fasce dimensionali, che tengono conto delle misure effettive di lunghezza fuori tutto compreso pulpiti, gruette, passerelle, motori fuori bordo od altre appendici.
3. La quota annuale, anche successiva a quella di entratura, deve essere pagata in due rate semestrali anticipate, rispettivamente la prima entro il 15 Gennaio e la seconda entro il 15 Luglio.
4. In caso di ritardato pagamento di ciascuna quota, viene applicata una mora del 10%. Comunque, qualora la stessa non sia pagata entro il termine massimo di 30 giorni dalla scadenza, si configura la decadenza dell’assegnazione del posto barca

Articolo 9
Diritti e doveri dell’assegnatario

1. Il Socio che intende rinunciare al posto barca avuto in assegnazione, dovrà dichiararlo per lettera raccomandata al Consiglio Direttivo con almeno 30 giorni di anticipo.
2. Nulla sarà dovuto al socio quale rimborso per la rimanente parte del semestre.
3. L’assegnazione del posto barca attribuisce al Socio soltanto il diritto di tenere la propria imbarcazione all’ormeggio presso i pontili dell’Associazione e non di ormeggiare imbarcazioni diverse da quella indicata dallo stesso socio in sede di assegnazione né di ormeggiarsi in posti diversi da quello assegnatogli.
4. L’Assonautica avrà facoltà di cambiare l’ubicazione dei posti assegnati al fine di un migliore utilizzo dei pontili e di controllare il Socio nelle manovre di ormeggio e disormeggio.
5. Il Socio assegnatario ha l’obbligo di mantenere l’imbarcazione sempre in buone condizioni di efficienza e navigabilità, munita di motore regolarmente assicurato. In difetto, il Consiglio Direttivo, su segnalazione della Commissione Pontili, può deliberare la decadenza del Socio dall’assegnazione ed ingiungere la rimozione e l’allontanamento dell’imbarcazione.
6. Le spese relative sono poste a carico del socio.
7. L’Assonautica provvederà alla posa in opera delle attrezzature per l’ormeggio di prua (penzoli) addebitandone il costo all’assegnatario. Sarà cura dell’assegnatario stesso verificarne periodicamente lo stato di usura assumendosi ogni responsabilità in caso di rottura.
8. Il Socio assegnatario rimane unico responsabile degli eventuali danni che la propria imbarcazione potrà arrecare durante le manovre di ormeggio e disormeggio e durante la permanenza ai pontili, a persone e a cose.
9. L’Assonautica fornisce all’assegnatario esclusivamente l’attracco al pontile, mettendo a disposizione uno specifico spazio dello specchio acqueo. Pertanto è esclusa ogni altra prestazione e tra le altre, in particolare, la custodia dell’imbarcazione che rimane a carico dell’assegnatario.
10. L’Assonautica non risponderà di eventuali danni che, per qualsiasi causa, dovessero subire le stesse, né del furto delle medesime e sulle medesime.
11. L’imbarcazione non può lasciare l’ormeggio senza la presenza a bordo del Socio assegnatario o di un suo familiare Socio dell’Assonautica espressamente delegato o del comproprietario.
12. L’assegnatario può concedere l’imbarcazione per brevi periodi, cioè per tre volte all’anno e per non più di due giorni di seguito, in uso gratuito a terzi, purché soci dell’Assonautica. In questo caso non è obbligatoria la presenza a bordo del Socio assegnatario, ma questi ha l’obbligo di darne preventiva comunicazione scritta alla Segreteria dell’Assonautica, pena, in caso di recidiva, la decadenza dell’assegnazione. In ogni caso, il Socio assegnatario rimane responsabile degli eventuali danni arrecati dalla propria imbarcazione. 
13. Qualunque modificazione alla proprietà dell’imbarcazione deve essere tempestivamente segnalata alla segreteria mediante presentazione di idonea documentazione.

Articolo 10
Assenza temporanea dell’imbarcazione

1. Qualora il Socio assegnatario non occupi il posto con l’imbarcazione di sua proprietà per più di 48 ore consecutive, essendo l’imbarcazione stessa in crociera o ricoverata altrove, è tenuto ad informare tempestivamente la Segreteria prima della partenza, utilizzando l’apposito modulo disponibile in Assonautica, la quale assume l’esclusiva gestione del posto vacante che potrà essere destinato al transito di un’altra imbarcazione.
2. Il Socio assegnatario avrà il diritto di rioccupare il posto assegnatogli non oltre il termine massimo di un anno dalla data in cui ha lasciato libero il posto stesso, salvo deroga (massimo sei mesi) concessa dal Consiglio Direttivo per eccezionali motivi, a seguito di richiesta motivata fatta pervenire per iscritto alla segreteria da parte dell’interessato.
3.Trascorso tale termine senza che il posto venga occupato, si verifica la decadenza dell’assegnazione e il posto verrà considerato Libero

Articolo 11
Sostituzione dell’imbarcazione

1. Il Socio che intende sostituire la propria imbarcazione con altra di dimensioni uguali o diverse, deve presentare domanda alla Assonautica di Savona, utilizzando apposito modulo giacente presso la Segreteria.
2. La Commissione Pontili valuterà la richiesta il Socio potrà effettuare la sostituzione solo dopo aver ricevuto per iscritto l’autorizzazione.
3. Dalla data della eventuale autorizzazione alla sostituzione, il posto di ormeggio deve essere occupato entro il termine di un anno.
4. Il Consiglio Direttivo può concedere una proroga (massimo sei mesi ) per documentati eccezionali motivi, a seguito di richiesta scritta dell’interessato. Trascorsa tale proroga senza che il posto venga occupato con l’imbarcazione chiesta in sostituzione oppure senza che sia pervenuta rinuncia alla sostituzione stessa, si avrà la decadenza dell’assegnazione e il posto verrà considerato libero.

Articolo 12
Subentro nell’assegnazione

1. Il subentro nell’assegnazione del posto di ormeggio è consentito soltanto a:
A) al coniuge,
B) al convivente (purché da almeno due anni, comprovato da certificazione anagrafica),
C) ad un ascendente, ad un discendente, al fratello o alla sorella ovvero, in caso di loro
premorienza, al loro coniuge ovvero ad un figlio di questi ultimi, purché socio Assonautica.
2. Al socio assegnatario deceduto può subentrare un erede legittimo che ne faccia richiesta nel termine massimo di un anno dal decesso dell’assegnatario – previo consenso da parte di eventuali altri eredi – e si associ ad Assonautica.
3. L’erede di cui al comma precedente subentra nella stessa posizione del defunto in relazione all’importo del canone annuale .

4. L’erede potrà beneficiare della riassegnazione di cui all’art. 7 entro sei mesi dalla scadenza del termine di cui al comma 2 ed a condizione che il defunto concessionario abbia maturato 5 anni di anzianità di concessione ed almeno 20 punti di merito.

Articolo 13
Decadenza dell’assegnazione

1. La mancata comunicazione alla segreteria dell’Assonautica, entro 30 giorni dalla vendita o di qualsiasi variazione riguardante il titolo di proprietà dell’imbarcazione del Socio assegnatario e dei comproprietari, è motivo di decadenza dall’assegnazione del posto barca.
2. Si incorre nella decadenza, oltre a quanto indicato nel comma precedente, anche nel caso di infrazione ai seguenti articoli del vigente regolamento:
– art. 7 comma 5
– art. 8 comma 4
– art. 9 commi 5, 12

– art. 10 comma 3
– art. 11 comma 4
– art. 13 comma 1

3. La decadenza dall’assegnazione del posto barca, nei casi contemplati, è dichiarata dal Consiglio Direttivo che ne da comunicazione al socio assegnatario mediante lettera raccomandata a. r.

Articolo 14
Imbarcazioni in transito

  1. La richiesta di ormeggio in transito dovrà essere presentata usando l’apposito modulo disponibile presso la Segreteria, contemporaneamente alla esibizione dei documenti dell’imbarcazione. In esso dovranno essere dichiarati la proprietà dell’imbarcazione e le dimensioni “fuori tutto” della stessa.
    2. La richiesta sarà inserita in ordine di arrivo in una lista d’attesa e Segreteria , secondo le disposizioni ricevute dal Consiglio Direttivo, sentito il parere della Commissione Pontili sulla disponibilità valutando le disponibilità e rispettando l’ordine di arrivo, concederà il transito.
    3. Tale lista sarà azzerata ogni ultimo giorno di trimestre solare ( 31 Marzo-30 Giugno-30 Settembre-31 Dicembre ) e automaticamente si riaprirà il primo giorno del mese successivo al trimestre stesso, considerando cronologicamente solo le nuove domande in arrivo.
    4. Una volta ottenuto il transito, il richiedente dovrà impegnarsi a rispettare tutte le norme che regolano lo stesso e autorizzare preventivamente , sotto la propria responsabilità, eventuali spostamenti dell’imbarcazione ormeggiata ai pontili da parte del personale dell’Assonautica addetto agli ormeggi.
    5. Non possono essere accettate richieste di ormeggio in transito per l’esecuzione di lavori di straordinaria manutenzione a bordo dell’imbarcazione.
    6. All’accoglimento della richiesta di ormeggio in transito, sarà dovuto l’importo anticipato per i giorni di sosta concessi.
    6bis. L’imbarcazione in transito non può essere sostituita con altra, anche se delle stesse dimensioni, se non in presenza di formale autorizzazione .
    7. L’Assonautica fornisce al diportista in transito esclusivamente l’attracco al pontile, mettendo a sua disposizione uno specifico spazio dello specchio acqueo. E’ pertanto esclusa ogni altra prestazione e in particolare la custodia dell’imbarcazione che rimane a carico del proprietario o utilizzatore della medesima. L’Assonautica non risponderà di eventuali danni, che per qualsiasi causa, dovessero subire le stesse, né del furto delle medesime e sulle medesime.
    8. La concessione di ormeggio in transito è subordinata alla disponibilità di posti ai pontili.
    9. Agli effetti dell’applicazione delle tariffe di ormeggio in transito, le dimensioni d’ingombro dell’imbarcazione, si intendono “fuori tutto”.
    10. Il proprietario dell’imbarcazione in transito o chi per esso, deve essere reperibile in qualsiasi momento.
    11. Alla scadenza dei giorni di sosta assegnati, il posto barca dovrà essere lasciato libero senza alcun preavviso o richiesta da parte dell’Assonautica.
    12. La mancata osservanza di questa norma comporterà il rifiuto a nuova concessione di ormeggio per i tre mesi successivi e, in caso di recidiva, il rifiuto sarà esteso a dodici mesi.
    13. Verrà applicato uno sconto sulla tariffa del transito ai Soci con più di dodici mesi di anzianità di iscrizione all’Assonautica, sulla base di una percentuale decisa dal Consiglio Direttivo.
    14. Per cause impreviste o di forza maggiore il transito potrà essere revocato.

Articolo 15
Disciplina utenza pontili

  1. L’ormeggio delle imbarcazioni ai pontili deve essere di poppa, con due punti d’ormeggio a poppa ai pontili e uno a prora alla catenaria, salvo diversa sistemazione autorizzata. E’ vietato l’uso di ancore, gavitelli e cavi galleggianti.
  2. Le imbarcazioni ormeggiate devono essere munite di parabordi di dimensioni adeguate e posizionati verticalmente, correttamente mantenuti ed in numero sufficiente, comunque non inferiore a 3 per ciascun lato, al fine di scongiurare danni alle imbarcazioni adiacenti .
  3. La distanza di ormeggio non potrà essere superiore ad un metro dal pontile d’attracco e non sarà consentita alcuna sovrastruttura sporgente dall’imbarcazione che possa sopravanzare il margine dei pontili.
  4. I motori fuoribordo mantenuti in posizione verticale o inclinati saranno considerati come occupazione effettiva e conteggiati per la misurazione della imbarcazione.
  5. Negli specchi acquei in concessione Assonautica il transito delle imbarcazioni deve avvenire “lento moto”, con velocità massima di 2 nodi.
  6. Non è consentito depositare anche temporaneamente o lasciare incustoditi sui pontili, oggetti di qualsiasi genere.
  7. Gli utenti dei pontili devono usare la corrente elettrica e l’acqua in modo corretto e moderato. In modo particolare, l’acqua deve essere utilizzata mediante apposite manichette fornite di pistole di erogazione per evitare sprechi.
  8. Non è consentito lasciare cavi elettrici incustoditi.
  9. E’ fatto divieto assoluto di usare strumenti da lavoro azionati elettricamente (mole, trapani, vibratrici, ecc.) sulle barche in ormeggio ai pontili.
  10. L’utilizzo della presa di corrente può avvenire solo ed unicamente mediante materiale elettrico a norma, ed è effettuata sotto la esclusiva responsabilità dell’utente che ne fa uso, che risponderà personalmente di eventuali danni diretti o indiretti a cose e/o persone e non potrà in alcun modo rivalersi nei confronti dell’Assonautica.
  11. L’utente che utilizzi l’impianto elettrico manleva l’Assonautica dalle eventuali richieste di risarcimento danni a persone e/o cose da chiunque proposte contro l’Assonautica stessa in relazione alla predetta utilizzazione di corrente elettrica.
  12. E’ fatto divieto assoluto di mettere in moto i motori di propulsione e i gruppi elettrogeni e far girare le eliche con le imbarcazioni ormeggiate ai pontili. Ciò è consentito solo per le manovre di partenza.
  13. Le imbarcazioni ormeggiate ai pontili devono svolgere soltanto attività diportistiche, o sportive autorizzate dal Consiglio Direttivo.
  14. E’ tollerato l’ormeggio delle imbarcazioni che esercitano scuola per patenti nautiche, qualora i corsi siano autorizzati da Assonautica. L’imbarco e lo sbarco degli allievi devono avvenire esclusivamente presso le banchine pubbliche.
  15. Possono accedere ai pontili dell’Assonautica tutti i Soci in possesso di tessera magnetica abilitata all’ingresso. E’ consentito l’accesso a ospiti che si rechino a bordo di imbarcazioni ormeggiate, purché accompagnati dal proprietario.

16. Tutte le persone autorizzate a frequentare i pontili e le imbarcazioni ormeggiate devono tenere, durante la loro permanenza, un comportamento morale e civile ineccepibili.

Articolo16
Sanzioni disciplinari

1. In caso di violazione del presente regolamento, per quanto non previsto specificatamente, i soci saranno assoggettati alle seguenti sanzioni disciplinari:
– richiamo verbale da parte del Presidente per lievi infrazioni riguardanti le norme che regolano gli ormeggi , l’utenza dei pontili, ecc.
– richiamo scritto (lettera raccomandata a. r.) da parte del Consiglio Direttivo in caso di recidività delle violazioni di cui sopra o di gravi infrazioni al regolamento
– radiazione dall’Associazione nel caso del ripetersi di infrazioni alle norme del regolamento, dopo il richiamo scritto di cui al punto precedente e nei casi previsti dallo statuto, con conseguente perdita dei diritti sociali.

2. Prima di applicare sanzioni comportanti la sospensione o la radiazione, il Consiglio Direttivo dovrà convocare i Soci interessati, e dovrà predisporre formale istruttoria dei casi.
3. La decadenza dalla qualifica di socio per morosità avviene in modo automatico e non da diritto ad accedere alla procedura di cui al comma precedente.
4. Il socio sanzionato per fattispecie diverse da quella del comma precedente, potrà ricorrere al Collegio dei Probiviri entro 30 gg. dalla comunicazione dell’applicazione della sanzione. Il giudizio del Collegio dei Provibiri è inappellabile.
5. Per quanto non esplicitamente previsto dal presente regolamento, è dato mandato al Consiglio Direttivo ed al Collegio dei Probiviri decidere in merito alle questioni che verranno loro presentate, rimanendo insindacabile il giudizio di questi ultimi.
6. La qualifica di socio si perde automaticamente nel caso previsto dal’art. 1 comma 5.

Art. 17
Punteggio minimo

1) Punteggi istituzionali

1.a – anzianità di iscrizione: 1 punto/anno
1.b – partecipazione alle Assemblee : 1 punto ciascuna
1.c – componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio Revisori :1 punto a presenza
1.d – componenti del Collegio Probiviri :1 punto a stesura di verbale

2) Punteggi per attività organizzate da Assonautica Savona

2.a – partecipazione a eventi sportivi o manifestazioni: 1 punto/ partecipante
2.b – assistenza generica a eventi sportivi o manifestazioni senza propria imbarcazione: 1 punto
2.c – assistenza generica a eventi sportivi o manifestazioni con la propria imbarcazione: 2 punti

3) Punteggi diversi

3.a – assistenza a eventi sportivi o manifestazioni organizzate da altre Associazioni in collaborazione con : 1 punto
3.b – partecipazione a iniziative straordinarie di qualunque tipo: punteggio minimo e massimo
assegnato di volta in volta dal C.D. e attribuito ai soci in base alla segnalazione del coordinatore dell’iniziativa
3.c – coordinamento di ciascun evento 2 punti (*)
3.d – partecipazione al Convegno Nazionale organizzato da Assonautica: 1 punto
3.e – partecipazione cene sociali: 1 punto

4. Concorre alla formazione di tale punteggio quello posseduto per anzianità di iscrizione (1.a).

5 Il Consiglio Direttivo assegna a ciascuna manifestazione organizzata da Assonautica o cui Assonautica partecipa in modo significativo, un punteggio da attribuire ai soci per la loro partecipazione, indicando un tetto minimo ed uno massimo di punti. Al termine di ogni iniziativa, il coordinatore della stessa segnalerà alla Segreteria la partecipazione e le mansioni attribuite a ciascun socio, in funzione dell’attività effettivamente prestata.

6 Tale elenco resterà a disposizione dei soci, affinché ne prendano visione, presso i locali della Associazione per giorni 30 consecutivi, al termine dei quali, in assenza di contestazioni, si intenderà accettato da parte di tutti i soci senza riserva alcuna.

7 La mancata partecipazione ad una iniziativa cui è attribuito punteggio, dopo aver garantito la presenza, sarà valutata ed eventualmente sanzionata dal Consiglio Direttivo.

8 Il tetto massimo annuale di punti di merito attribuibile a ciascun socio è di 18.

9 Qualora il socio titolare di posto barca decida di rinunciare allo stesso, deve presentare apposita rinuncia scritta. E’ fatto obbligo, alla fine dell’anno di riferimento, di lasciare libero il posto barca. Qualora ciò non avvenisse la concessione sarà considerata comunque decaduta con possibilità di essere trasformata in transito provvisorio.

10 Il Consiglio di Assonautica si riserva, a suo insindacabile giudizio, di valutare casi particolari e non previsti dal presente regolamento e di assumere le decisioni conseguenti.

11 Eventuali scorrettezze di comportamento o dichiarazioni mendaci rese dal Socio, saranno valutate ed eventualmente sanzionate dal Consiglio Direttivo.

(*) non cumulabili con altri punti nel corso dello stesso evento

Articolo 18
Entrata in vigore

1. 1. Il presente regolamento, approvato dal Consiglio Direttivo nella seduta del 30 giugno 2008, entrato in vigore il 1° luglio 2008 e modificato nelle sedute del Consiglio Direttivo del 4 febbraio 2009, del 21 aprile 2009, dell’ 11 maggio 2010, del 12 novembre 2010, del 09 giugno 2011, del 12 settembre 2012, del 21 gennaio 2013, del 13 settembre 2013 , del 3 dicembre 2013, del 17 Gennaio 2014 del 21 aprile 2015 e del 21/07/2017 annulla e sostituisce il regolamento precedente.

 

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