REGOLAMENTO

 

(15 pagine 17 articoli)

Articolo 1
Iscrizione all’Associazione

1. I Soci previsti dall’art. 5 dello Statuto devono considerarsi impegnati ad espletare, nei limiti della loro possibilità, qualsiasi attività utile per lo sviluppo del turismo nautico. Essi potranno costituirsi in gruppi spontanei per la pratica di particolari attività marinare (vela, pesca sportiva, fotografia subacquea , didattica ecc.).

2. Sul modulo predisposto dalla segreteria per la domanda di iscrizione, il richiedente sottoscrive di aver preso visione dello Statuto e del Regolamento nonché il formale impegno di accettazione ed osservanza delle norme statutarie e regolamentari.

3. L’iscrizione viene deliberata con provvedimento del Consiglio Direttivo.

4. Il richiedente ha tempo 15 giorni dalla comunicazione di accettazione della domanda da parte del Consiglio Direttivo per provvedere al pagamento della quota sociale.

5. La quota sociale dovrà essere versata, per gli anni successivi, entro il 31 marzo pena la perdita della qualifica di Socio.

6. L’iscrizione all’Associazione comporta il diritto ad ottenere un punto di anzianità per ciascun anno di iscrizione.

Articolo 1bis

Doveri e diritti degli Associati

Come indicato all’Articolo 1 di questo Regolamento, tutti gli Associati (Soci) hanno il dovere di contribuire, con le proprie oggettive possibilità, al conseguimento delle finalità sociali previste dallo Statuto all’Art. 3. Per contributo dei Soci s’intendono le attività fisiche e/o intellettuali da destinare all’Associazione in occasione di manifestazioni, rappresentazioni o altre iniziative promosse dal Consiglio Direttivo. Col fine di misurare e distribuire sul maggior numero di Soci gli oneri derivanti dalla partecipazione alle attività sociali, è previsto un punteggio di merito che costituisce il capitale spendibile da ciascun Socio per ottenere privilegi quali l’assegnazione o la riassegnazione di posto barca. Il posto barca assegnato costituisce, per il Socio, un importante privilegio. L’acquisizione dei punti di merito è regolamentata dall’Articolo 17 di questo Regolamento. Gli Assegnatari di posto barca devono sottostare ad un programma di mantenimento della normale tariffa per l’ormeggio, spendendo una quantità di punti di merito stabilita anno per anno dal Consiglio Direttivo secondo le disposizioni riportate nei seguenti punti
1. La barca dell’Assegnatario è obbligata, almeno una volta l’anno, ad acquisire punti di merito partecipando ad una manifestazione sociale.

2. I punti di merito acquisiti con la barca da un Socio diverso dal proprietario della barca stessa, possono su richiesta rivolta al C.D., andare in somma a quelli dell’Assegnatario proprietario solo una volta per anno contabile.
3. I Soci Assegnatari che raggiungono o hanno raggiunto, durante l’intera loro militanza in Assonautica, un capitale accumulato maggiore di 20 punti, indipendente da quello necessario per il mantenimento della normale tariffa da Assegnatario, possono utilizzare solo l’eccedenza a 20 punti accumulati per integrare un’eventuale quantità mancante a quella richiesta per il manteni-mento della normale tariffa da Assegnatario, fatto salvo l’obbligo d’utilizzare la barca almeno una volta l’anno.
4. La quantità di punti necessaria per il mantenimento della normale tariffa da Assegnatario si azzera ad ogni fine anno quindi, non è accumulabile. Il Consiglio Direttivo determinerà per ogni anno contabile
a) La quantità di punti necessaria per mantenere la normale tariffa da Assegnatario.
b) Il costo della tariffa provvisoria da Assegnatario da applicare per mancata acquisizione del totale dei punti necessari per mantenere la normale tariffa da Assegnatario.
c) Le manifestazioni e/o iniziative da svolgere in mare che saranno valide per il mantenimento della normale tariffa da Assegnatario.
d) Lo spazio temporale entro il quale sarà possibile l’iscrizione per partecipare ad ogni singola manifestazione in mare, dedicata al mantenimento della normale tariffa da Assegnatario.
e) Il Consigliere e/o il Socio/i di riferimento per ogni singola manifestazione, inteso anche come il Coordinatore/Referente, come previsto dall’Articolo 3 di questo Regolamento.
f) Quali istanze, presentate da singoli Soci, considerare valide per l’esonero oppure, in via eccezionale e con tempistiche concordate, la personalizzazione del programma di manteni-mento della normale tariffa da Assegnatario.

Il Socio assegnatario potrà
g) Ritornare alla normale tariffa da Assegnatario acquisendo il punteggio necessario durante l’anno successivo a quello trascorso in difetto, nel qual caso, la normale tariffa da Assegnatario sarà applicata per l’anno successivo a quello nel quale il Socio ha acquisito i punti di merito richiesti.
h) Per motivazioni eccezionali e una sola volta per anno contabile, chiedere che il comproprietario della propria imbarcazione o in subordine un altro Socio non assegnatario, partecipi in Sua assenza utilizzando l’imbarcazione iscritta all’ormeggio del quale è Assegnatario, col fine di adempiere al programma di mantenimento della normale tariffa da Assegnatario. Il permesso sarà concesso a discrezione del Consiglio Direttivo valutando caso per caso.
i) Verificare la propria posizione nell’elenco degli iscritti a partecipare alle manifestazioni incluse nel programma per il mantenimento della normale tariffa da Assegnatario.
j) Verificare come da Articolo 17, l’effettiva attribuzione dei punti di merito per le manifestazioni e contestare eventuali presunti errori nei termini previsti.
k) Tutti i Soci in regola con i pagamenti che, per qualunque motivo, non occupano provvisoriamente il posto barca loro assegnato o che ritengono d’avere motivi in conflitto con i metodi previsti per l’acquisizione dei punti di merito richiesti, possono presentare al Consiglio Direttivo istanza per l’esonero temporaneo o la personalizzazione del programma di mantenimento della normale tariffa da Assegnatario. 

NOTA: In occasione del rinnovo annuale della tessera sociale, la Segreteria comunicherà al Socio assegnatario che non ha acquisito i punti richiesti, l’ammontare della tariffa provvisoria che dovrà corrispondere per il mantenimento del proprio posto barca rilasciando, per quietanza, regolare ricevuta di pagamento. In caso di contestazioni, il Socio assegnatario avrà 15 giorni di tempo per documentare ed inoltrare le proprie ragioni al Consiglio Direttivo. Trascorso tale tempo ed in assenza di sviluppi risolutivi della contestazione, il Consiglio Direttivo proporrà il caso al Collegio dei Probiviri e qualora non emergessero, in quella sede, motivazioni plausibili a favore del Socio conte-stante, si attueranno le procedure previste all’Articolo 16 sino alla revoca dell’assegnazione del posto barca.

Articolo 2
Votazioni ed elezioni

1. Le disposizioni Statutarie concernenti le votazioni, le elezioni, la nomina e l’insediamento delle cariche Sociali, sono dettagliate come segue:
– i Soci che desiderano candidarsi alle cariche Sociali devono comunicarlo per iscritto alla segreteria
almeno dieci giorni prima delle elezioni, precisando la carica che intendono ricoprire;
– il Presidente uscente ha l’obbligo di provvedere alle consegne al Presidente subentrante non oltre
dieci giorni dalla data dell’elezioni.
2. Non possono candidarsi i soci che siano dipendenti o che ricoprono cariche all’interno dei consigli direttivi di Associazioni e/o Società o aziende che abbiano finalità analoghe o simili ad Assonautica Savona, compresi gli stessi dipendenti di Assonautica.

Articolo 2 bis

Regole per le Assemblee

1. L’Assemblea Sociale deve essere gestita organizzando, quando necessario, tutte le attività utili affinché il locale prescelto per la riunione possa accogliere il numero di partecipanti previsto e le attrezzature necessarie al regolare svolgimento dei lavori elencati all’ordine del giorno. In caso di necessità i Soci dovranno farsi carico di provvedere all’allestimento della sala ed al riassetto finale, all’accoglienza dei partecipanti e alla raccolta delle firme per la registrazione. I Soci che faranno parte dell’organizzazione e dell’accoglienza avranno diritto a 2 punti di merito.
2. Il Socio partecipante si deve registrare firmando all’ingresso e all’uscita dall’Assemblea, riportando l’ora quando l’uscita anticipa la fine della riunione.
3. Il Socio che vota in modo palese deve manifestare in modo evidente la propria preferenza e attendere che sia raccolta dal verbalizzante o da un suo incaricato che annoterà il nome del votante seguendo, di volta in volta, i criteri oggettivamente più convenienti.
4. Prima dell’inizio dell’Assemblea il Presidente nomina un Segretario, che si farà carico di quanto ai punti seguenti:
a. In collaborazione col Direttivo, stabilisce il tempo massimo per ogni intervento in funzione degli argomenti all’ordine del giorno e ne dà informazione a tutti i presenti
b. Raccoglie le prenotazioni per gli interventi e invita a intervenire in ordine di prenotazione avvertendo del raggiunto fine tempo ogni singolo Socio
c. Dopo la pubblica lettura, raccoglie eventuali interventi scritti e firmati
d. Valuta eventuali interventi fuori tema e ne dà pubblica segnalazione
e. Collabora a mantenere un andamento ordinato, pacifico e democratico della riunione.

Articolo 2ter 
Assenze giustificate dei Consiglieri

1.La disposizione statutaria prevista all’art. 13bis comma 6 va intesa nel senso che “l’adeguata giustificazione” consiste in una e-mail o fax o sms inviata alla segreteria prima della riunione del Consiglio Direttivo. Diversamente l’assenza del Consigliere si intende non giustificata e concorre alla decadenza dalla carica.

Articolo 3
Gruppi spontanei

1.Nell’esercizio della sua attività sportiva e sociale e con la finalità di favorire la partecipazione dei Soci alla vita associativa, l’Assonautica Provinciale di Savona si avvale dell’operato di Gruppi Spontanei di Soci, costituiti all’interno dell’Assonautica stessa.

2. Lo scopo dei Gruppi Spontanei consiste nell’organizzare regate veliche, gare di pesca, gare di motonautica e altre manifestazioni coerenti e conformi con l’oggetto sociale di Assonautica.

3. L’istituzione dei Gruppi Spontanei è approvata dal Consiglio Direttivo ed il loro funzionamento è regolato come segue : – la sede di tutti i Gruppi è presso la sede dell’Associazione; – l’adesione ai Gruppi è libera per tutti i Soci iscritti all’Assonautica Provinciale di Savona – ciascun Gruppo indicherà al proprio interno un coordinatore del gruppo, incaricato dei rapporti con il Consiglio Direttivo; – ogni iniziativa organizzata dai gruppi deve avere il logo Assonautica ed essere preventivamente autorizzata dal Consiglio Direttivo, anche se non comporta impegno di spesa .

4. Il Coordinatore del gruppo deve svolgere il suo ruolo nell’ambito delle seguenti indicazioni di massima :

a) – per ciascuna iniziativa proposta occorre la predisposizione di un progetto, da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo, contenente la descrizione dell’iniziativa, data e luogo di svolgi-mento, individuazione di eventuali altri soggetti coinvolti, segnalazione dettagliata dei costi con indicazione di eventuali sponsorizzazioni, individuazione dei premi e segnalazione di eventuali richieste da avanzare nei confronti di Enti od altri organismi

b) – ottenuta l’autorizzazione da parte del Consiglio Direttivo, organizzare la manifestazione come da progetto approvato con comunicazione a tutti i Soci.

c) – predispone relazione finale delle varie iniziative, relativa ai costi, ai risultati e contenente l’elenco dei soci che hanno partecipato, ai fini dell’attribuzione i punteggi di cui al successivo art. 17

5. Tutte le attività dovranno rigorosamente svolgersi nel pieno rispetto delle norme e delle leggi vigenti. Il Coordinatore è garante e responsabile dell’osservanza delle stesse. 

Articolo 4
Sede e servizi sociali

1. L’Assonautica della Provincia di Savona dispone di locali adibiti ad uso ufficio per l’espletamento delle pratiche relative all’attività sociale e gestisce le aree a terra e a mare avute in concessione dagli Enti competenti. Tali aree sono utilizzate per deposito ed ormeggio delle imbarcazioni dei Soci e dei diportisti in transito.
2. La gestione e il funzionamento della concessione ed in particolare dell’assegnazione dei posti alle imbarcazioni, sono demandati al Consiglio Direttivo il quale, per lo svolgimento di questi compiti, si avvale del parere della Commissione Pontili.
3. Tutte le comunicazioni riguardanti la vita associativa saranno rese note mediante affissione nelle bacheche situate ai pontili e presso l’ufficio Assonautica e via e-mail, nonché avvalendosi del sito web e di altri strumenti di interconnessione dell’Associazione. Le affissioni e la pubblicazione devono avvenire con almeno una settimana di anticipo rispetto all’evento segnalato.
4. Le disposizioni diventeranno operanti dal momento dell’affissione nelle bacheche.

Articolo 5
Graduatoria

1. La graduatoria di ciascun socio è costituita da un punto per ciascun anno di iscrizione sommato al punteggio di merito ottenuto in applicazione del successivo art. 17.
2. Detta graduatoria viene aggiornata al termine del periodo previsto dal successivo articolo 17 e costituisce “patrimonio spendibile” da ciascun socio relativamente all’acquisizione di nuovo posto di ormeggio o modificazione del posto già assegnato o per altre opportunità eventualmente deliberate dal Consiglio Direttivo, previa sottrazione del numero di punti stabilito per ogni privilegio.
3. L’assegnazione del posto barca a seguito di bando comporta l’azzeramento dell’intero punteggio acquisito dall’assegnatario (anzianità e merito) sino al momento della chiusura del bando stesso.

Articolo 6
Assegnazione dei posti di ormeggio

Qualora si rendano vacanti uno o più posti di ormeggio il Consiglio Direttivo potrà indire un bando di assegnazione e predisporrà apposito avviso da affiggersi nelle bacheche per almeno 15 giorni consecutivi, con l’indicazione del numero dei posti e delle loro dimensioni.
1. Il Consiglio Direttivo individuerà di volta in volta la modulistica da utilizzare e le modalità di assegnazione, facendo comunque sempre ricorso ad avviso pubblico.

2. L’assegnazione del posto barca deve comunque avvenire nel rispetto delle seguenti disposizioni:

a. il diritto di ormeggio riferito all’anno di assegnazione del posto barca deve essere pagato relativamente ai dodicesimi che rimangono sino alla fine dell’anno solare

b. deve essere individuata una quota di entratura per l’assegnazione del posto barca, di massima corrispondente ad una annualità del diritto di ormeggio per imbarcazioni di pari dimensioni

c. il termine di occupazione del posto assegnato non potrà essere superiore ad un anno , pena la decadenza dell’assegnazione

d. deve essere indicata la documentazione da presentare all’atto dell’assegnazione del posto barca, conforme alle indicazioni fornite dall’Autorità Portuale

e. l’Assegnatario deve fornire copia dell’attestato di Assicurazione, tassativamente a proprio nome, per copertura contro terzi comprensiva di danni da procurato incendio

f. l’Assegnatario deve Produrre Autocertificazione delle misure della propria barca secondo l’ingombro fuori tutto

g. la domanda di assegnazione del posto barca deve essere presentata solo da una persona fisica, anche nel caso di comproprietà della imbarcazione

h. Nessun Socio può ottenere l’assegnazione di più di un posto barca neppure in qualità di comproprietario. Nessun Socio può essere titolare di posto barca e avere contemporaneamente un posto in transito

i. Nel caso di natanti la eventuale comproprietà deve essere dimostrata mediante apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà dalla quale risultino i soggetti proprietari e le relative quote di comproprietà. In ogni caso il soggetto assegnatario del posto barca deve risultare comproprietario della quota percentuale maggiore

j. Qualora la proprietà dell’imbarcazione sia in forma collettiva, tutti i comproprietari devono essere soci dell’Assonautica

Articolo 7
Riassegnazione posti di ormeggio

1.L’assegnatario che abbia maturato almeno cinque anni di assegnazione di un determinato posto di ormeggio potrà chiedere all’ Assonautica di Savona di trasferirlo ad altro soggetto nel rispetto delle seguenti condizioni:
a) essere in regola con il pagamento della quota relativa al posto barca assegnatogli e non avere alcun’altra pendenza economica nei confronti dell’Associazione
b) avere acquisito, al momento della richiesta di trasferimento della concessione, almeno 20 punti di merito.
2.Il soggetto che intende ottenere la riassegnazione del posto barca potrà presentare domanda ad Assonautica Savona nel rispetto delle seguenti condizioni:
a) essere iscritto ad Assonautica Savona da almeno ventiquattro mesi (non due anni di tesseramento) ed aver conseguito, all’atto della richiesta di riassegnazione della concessione, almeno 20 punti
b) corrispondere ad Assonautica una quota di entratura pari alla quota annuale del posto barca per il quale chiede la riassegnazione.
3.Le domande di cui ai commi 1 e 2 dovranno pervenire alla Segreteria contestualmente e utilizzando esclusivamente una modulistica che sarà fornita dalla Segreteria stessa.
4. La segreteria verificherà la regolarità delle domande e si pronuncerà entro 30 giorni mediante comunicazione scritta. Nel caso di parere favorevole provvederà a sottrarre 20 punti dal punteggio di merito di entrambi i soggetti di cui ai commi 1 e 2.
5.Il pagamento della quota di entratura dovrà essere effettuato entro 90 giorni dal ricevimento della lettera di riassegnazione, pena la decadenza del posto barca.

Articolo 8
Quote d’ormeggio e termini di pagamento

1. L’assegnazione del posto barca ha validità annuale e sarà rinnovata tacitamente

2. Le quote annuali di ormeggio sono stabilite dal Consiglio Direttivo per fasce dimensionali, che tengono conto delle misure effettive di lunghezza fuori tutto compreso pulpiti, gruette, passerelle, motori fuori bordo od altre appendici.
3. La quota annuale, anche successiva a quella di entratura, deve essere pagata in due rate semestrali anticipate, rispettivamente la prima entro il 15 Gennaio e la seconda entro il 15 Luglio.
4. In caso di ritardato pagamento di ciascuna quota, viene applicata una mora del 10%. Comunque, qualora la stessa non sia pagata entro il termine massimo di 30 giorni dalla scadenza, si configura la decadenza dell’assegnazione del posto barca

Articolo 9
Diritti e doveri dell’assegnatario

1. Il Socio che intende rinunciare al posto barca avuto in assegnazione, dovrà dichiararlo per lettera raccomandata al Consiglio Direttivo con almeno 30 giorni di anticipo.
2. Nulla sarà dovuto al socio quale rimborso per la rimanente parte del semestre.
3. L’assegnazione del posto barca attribuisce al Socio soltanto il diritto di tenere la propria imbarcazione all’ormeggio presso i pontili dell’Associazione e non di ormeggiare imbarcazioni diverse da quella indicata dallo stesso socio in sede di assegnazione né di ormeggiarsi in posti diversi da quello assegnatogli.
4. L’Assonautica avrà facoltà di cambiare l’ubicazione dei posti assegnati al fine di un migliore utilizzo dei pontili e di controllare il Socio nelle manovre di ormeggio e disormeggio.
5. Il Socio assegnatario ha l’obbligo di mantenere l’imbarcazione sempre in buone condizioni di efficienza e navigabilità, munita di motore regolarmente assicurato. In difetto, il Consiglio Direttivo, su segnalazione della Commissione Pontili, può deliberare la decadenza del Socio dall’assegnazione ed ingiungere la rimozione e l’allontanamento dell’imbarcazione.
6. Le spese relative sono poste a carico del socio.
7. L’Assonautica provvederà alla posa in opera delle attrezzature per l’ormeggio di prua (penzoli) addebitandone il costo all’assegnatario. Sarà cura dell’assegnatario stesso verificarne periodicamente lo stato di usura assumendosi ogni responsabilità in caso di rottura.
8. Il Socio assegnatario rimane unico responsabile degli eventuali danni che la propria imbarcazione potrà arrecare durante le manovre di ormeggio e disormeggio e durante la permanenza ai pontili, a persone e a cose.
9. L’Assonautica fornisce all’assegnatario esclusivamente l’attracco al pontile, mettendo a disposizione uno specifico spazio dello specchio acqueo. Pertanto è esclusa ogni altra prestazione e tra le altre, in particolare, la custodia dell’imbarcazione che rimane a carico dell’assegnatario.
10. L’Assonautica non risponderà di eventuali danni che, per qualsiasi causa, dovessero subire le stesse, né del furto delle medesime e sulle medesime.
11. L’imbarcazione non può lasciare l’ormeggio senza la presenza a bordo del Socio assegnatario o di un suo familiare Socio dell’Assonautica espressamente delegato o del comproprietario.
12. L’assegnatario può concedere l’imbarcazione per brevi periodi, cioè per tre volte all’anno e per non più di due giorni di seguito, in uso gratuito a terzi, purché soci dell’Assonautica. In questo caso non è obbligatoria la presenza a bordo del Socio assegnatario, ma questi ha l’obbligo di darne preventiva comunicazione scritta alla Segreteria dell’Assonautica, pena, in caso di recidiva, la decadenza dell’assegnazione. In ogni caso, il Socio assegnatario rimane responsabile degli eventuali danni arrecati dalla propria imbarcazione. 
13. Qualunque modificazione alla proprietà dell’imbarcazione deve essere tempestivamente segnalata alla segreteria mediante presentazione di idonea documentazione.

Articolo 10
Assenza temporanea dell’imbarcazione

1. Qualora il Socio assegnatario non occupi il posto con l’imbarcazione di sua proprietà per più di 48 ore consecutive, essendo l’imbarcazione stessa in crociera o ricoverata altrove, è tenuto ad informare tempestivamente la Segreteria prima della partenza, utilizzando l’apposito modulo disponibile in Assonautica, la quale assume l’esclusiva gestione del posto vacante che potrà essere destinato al transito di un’altra imbarcazione.
2. Il Socio assegnatario avrà il diritto di rioccupare il posto assegnatogli non oltre il termine massimo di un anno dalla data in cui ha lasciato libero il posto stesso, salvo deroga (massimo sei mesi) concessa dal Consiglio Direttivo per eccezionali motivi, a seguito di richiesta motivata fatta pervenire per iscritto alla segreteria da parte dell’interessato.
3.Trascorso tale termine senza che il posto venga occupato, si verifica la decadenza dell’assegnazione e il posto verrà considerato Libero

Articolo 11
Sostituzione dell’imbarcazione

1. Il Socio che intende sostituire la propria imbarcazione con altra di dimensioni uguali o diverse, deve presentare domanda utilizzando l’apposito modulo disponibile in Segreteria. La Commissione Pontili valuterà la richiesta. Il Socio potrà effettuare la sostituzione solo dopo aver ricevuto per iscritto l’autorizzazione.

2. Il Socio che intende sostituire la propria imbarcazione con altra di dimensioni inferiori alle originali, potrà ottenere la riduzione della tariffa solo nell’anno contabile successivo a quello nel quale ha ottenuto l’autorizzazione.

3. Dalla data della eventuale autorizzazione alla sostituzione, il posto di ormeggio deve essere occupato entro il termine di un anno. Il Consiglio Direttivo può concedere una proroga (massimo sei mesi ) per documentati eccezionali motivi, a seguito di richiesta scritta dell’interessato. Tra-scorsa tale proroga senza che il posto venga occupato con l’imbarcazione chiesta in sostituzione oppure senza che sia pervenuta rinuncia alla sostituzione stessa, si avrà la decadenza dell’assegnazione e il posto verrà considerato libero.

 

Articolo 12
Subentro nell’assegnazione

1. Il subentro nell’assegnazione del posto di ormeggio è consentito soltanto a:
A) al coniuge,
B) al convivente (purché da almeno due anni, comprovato da certificazione anagrafica),
C) ad un ascendente, ad un discendente, al fratello o alla sorella ovvero, in caso di loro
premorienza, al loro coniuge ovvero ad un figlio di questi ultimi, purché socio Assonautica.
2. Al socio assegnatario deceduto può subentrare un erede legittimo che ne faccia richiesta nel termine massimo di un anno dal decesso dell’assegnatario – previo consenso da parte di eventuali altri eredi – e si associ ad Assonautica.
3. L’erede di cui al comma precedente subentra nella stessa posizione del defunto in relazione all’importo del canone annuale .

4. L’erede potrà beneficiare della riassegnazione di cui all’art. 7 entro sei mesi dalla scadenza del termine di cui al comma 2 ed a condizione che il defunto concessionario abbia maturato 5 anni di anzianità di concessione ed almeno 20 punti di merito.

Articolo 13
Decadenza dell’assegnazione

1. La mancata comunicazione alla segreteria dell’Assonautica, entro 30 giorni dalla vendita o di qualsiasi variazione riguardante il titolo di proprietà dell’imbarcazione del Socio assegnatario e dei comproprietari, è motivo di decadenza dall’assegnazione del posto barca.
2. Si incorre nella decadenza, oltre a quanto indicato nel comma precedente, anche nel caso di infrazione ai seguenti articoli del vigente regolamento:
– art. 7 comma 5
– art. 8 comma 4
– art. 9 commi 5, 12

– art. 10 comma 3
– art. 11 comma 4
– art. 13 comma 1

3. La decadenza dall’assegnazione del posto barca, nei casi contemplati, è dichiarata dal Consiglio Direttivo che ne da comunicazione al socio assegnatario mediante lettera raccomandata a. r.

Articolo 14
Imbarcazioni in transito

  1. La richiesta di ormeggio in transito dovrà essere presentata usando l’apposito modulo disponibile presso la Segreteria contemporaneamente alla esibizione dei documenti dell’imbarcazione. In esso dovranno essere dichiarati la proprietà dell’imbarcazione e le dimensioni “fuori tutto” della stessa.
  2. L’ormeggio in transito non potrà essere prenotato, dovrà essere pagato anticipatamente per tutto il periodo contrattualizzato e occupato entro una settimana dall’accettazione della domanda previo deposito d’una cauzione che sarà restituita a contratto concluso. L’importo della cauzione è stabilito anno per anno dal Consiglio Direttivo.
  3. Una volta ottenuto il transito, il richiedente dovrà impegnarsi a rispettare tutte le norme che regolano lo stesso e autorizzare preventivamente , sotto la propria responsabilità, eventuali spostamenti dell’imbarcazione ormeggiata ai pontili da parte del personale dell’Assonautica addetto agli ormeggi.
  4. Non possono essere accettate richieste di ormeggio in transito per l’esecuzione di lavori di straordinaria manutenzione a bordo dell’imbarcazione
  5. All’accoglimento della richiesta di ormeggio in transito, il Richiedente dovrà corrispondere l’importo anticipato per i giorni di sosta concessi e la cauzione richiesta; non saranno concessi transiti per periodi superiori a tre mesi consecutivi.
  6. Non può essere concesso il transito alla stessa imbarcazione/Diportista per più di due volte in dodici mesi e senza un intervallo, tra una concessione e la successiva, di almeno tre mesi.
  7. L’imbarcazione in transito non può essere sostituita con altra, anche se delle stesse dimensioni, se non in presenza di formale autorizzazione
  8. Assonautica fornisce al diportista in transito esclusivamente l’attracco al pontile, mettendo a sua disposizione uno specifico spazio dello specchio acqueo. E’ pertanto esclusa ogni altra prestazione e in particolare la custodia dell’imbarcazione che rimane a carico del proprietario o utilizzatore della medesima.
  9. Assonautica non risponderà di eventuali danni, che per qualsiasi causa, dovessero subire le stesse, né del furto delle medesime e sulle medesime.
  10. La concessione di ormeggio in transito è subordinata alla disponibilità di posti ai pontili.
  11. Agli effetti dell’applicazione delle tariffe di ormeggio in transito, le dimensioni d’ingombro dell’imbarcazione, si intendono “fuori tutto”.
  12. Il proprietario dell’imbarcazione in transito o chi per esso, deve essere reperibile in qualsiasi momento.
  13. Alla scadenza dei giorni di sosta assegnati, il posto barca dovrà essere lasciato libero senza alcun preavviso o richiesta da parte dell’Assonautica.
  14. La mancata osservanza di questa norma comporterà il rifiuto a nuova concessione di ormeggio per i tre mesi successivi e, in caso di recidiva, il rifiuto sarà esteso a dodici mesi.
  15. Verrà applicato uno sconto sulla tariffa del transito ai Soci con più di dodici mesi di anzianità di iscrizione all’Assonautica, sulla base di una percentuale decisa dal Consiglio Direttivo.
  16. Per cause impreviste o di forza maggiore il transito potrà essere revocato.

Articolo 15
Disciplina utenza pontili

  1. L’ormeggio delle imbarcazioni ai pontili deve essere di poppa, con due punti d’ormeggio a poppa ai pontili e uno a prora alla catenaria, salvo diversa sistemazione autorizzata. E’ vietato l’uso di ancore, gavitelli e cavi galleggianti.
  2. Le imbarcazioni ormeggiate devono essere munite di parabordi di dimensioni adeguate e posizionati verticalmente, correttamente mantenuti ed in numero sufficiente, comunque non inferiore a 3 per ciascun lato, al fine di scongiurare danni alle imbarcazioni adiacenti .
  3. La distanza di ormeggio non potrà essere superiore ad un metro dal pontile d’attracco e non sarà consentita alcuna sovrastruttura sporgente dall’imbarcazione che possa sopravanzare il margine dei pontili.
  4. I motori fuoribordo mantenuti in posizione verticale o inclinati saranno considerati come occupazione effettiva e conteggiati per la misurazione della imbarcazione.
  5. Negli specchi acquei in concessione Assonautica il transito delle imbarcazioni deve avvenire “lento moto”, con velocità massima di 2 nodi.
  6. Non è consentito depositare anche temporaneamente o lasciare incustoditi sui pontili, oggetti di qualsiasi genere.
  7. Gli utenti dei pontili devono usare la corrente elettrica e l’acqua in modo corretto e moderato. In modo particolare, l’acqua deve essere utilizzata mediante apposite manichette fornite di pistole di erogazione per evitare sprechi.
  8. Non è consentito lasciare cavi elettrici incustoditi.
  9. E’ fatto divieto assoluto di usare strumenti da lavoro azionati elettricamente (mole, trapani, vibratrici, ecc.) sulle barche in ormeggio ai pontili.
  10. L’utilizzo della presa di corrente può avvenire solo ed unicamente mediante materiale elettrico a norma, ed è effettuata sotto la esclusiva responsabilità dell’utente che ne fa uso, che risponderà personalmente di eventuali danni diretti o indiretti a cose e/o persone e non potrà in alcun modo rivalersi nei confronti dell’Assonautica.
  11. L’utente che utilizzi l’impianto elettrico manleva l’Assonautica dalle eventuali richieste di risarcimento danni a persone e/o cose da chiunque proposte contro l’Assonautica stessa in relazione alla predetta utilizzazione di corrente elettrica.
  12. E’ fatto divieto assoluto di mettere in moto i motori di propulsione e i gruppi elettrogeni e far girare le eliche con le imbarcazioni ormeggiate ai pontili. Ciò è consentito solo per le manovre di partenza.
  13. Le imbarcazioni ormeggiate ai pontili devono svolgere soltanto attività diportistiche, o sportive autorizzate dal Consiglio Direttivo.
  14. E’ tollerato l’ormeggio delle imbarcazioni che esercitano scuola per patenti nautiche, qualora i corsi siano autorizzati da Assonautica. L’imbarco e lo sbarco degli allievi devono avvenire esclusivamente presso le banchine pubbliche.
  15. Possono accedere ai pontili dell’Assonautica tutti i Soci in possesso di tessera magnetica abilitata all’ingresso. E’ consentito l’accesso a ospiti che si rechino a bordo di imbarcazioni ormeggiate, purché accompagnati dal proprietario.

    16. Tutte le persone autorizzate a frequentare i pontili e le imbarcazioni ormeggiate devono tenere,

          durante  la loro permanenza, un comportamento morale e civile ineccepibili.

Articolo 16
Sanzioni disciplinari

1. In caso di violazione del presente regolamento, per quanto non previsto specificatamente, i soci saranno assoggettati alle seguenti sanzioni disciplinari:
– richiamo verbale da parte del Presidente per lievi infrazioni riguardanti le norme che regolano gli ormeggi , l’utenza dei pontili, ecc.
– richiamo scritto (lettera raccomandata a. r.) da parte del Consiglio Direttivo in caso di recidività delle violazioni di cui sopra o di gravi infrazioni al regolamento
– radiazione dall’Associazione nel caso del ripetersi di infrazioni alle norme del regolamento, dopo il richiamo scritto di cui al punto precedente e nei casi previsti dallo statuto, con conseguente perdita dei diritti sociali.

2. Prima di applicare sanzioni comportanti la sospensione o la radiazione, il Consiglio Direttivo dovrà convocare i Soci interessati, e dovrà predisporre formale istruttoria dei casi.
3. La decadenza dalla qualifica di socio per morosità avviene in modo automatico e non da diritto ad accedere alla procedura di cui al comma precedente.
4. Il socio sanzionato per fattispecie diverse da quella del comma precedente, potrà ricorrere al Collegio dei Probiviri entro 30 gg. dalla comunicazione dell’applicazione della sanzione. Il giudizio del Collegio dei Provibiri è inappellabile.
5. Per quanto non esplicitamente previsto dal presente regolamento, è dato mandato al Consiglio Direttivo ed al Collegio dei Probiviri decidere in merito alle questioni che verranno loro presentate, rimanendo insindacabile il giudizio di questi ultimi.
6. La qualifica di socio si perde automaticamente nel caso previsto dal’art. 1 comma 5.

Art. 17
Punteggio minimo

1. Punteggi istituzionali

     1.a – anzianità di iscrizione: 1 punto/anno

     1.b – partecipazione alle Assemblee : 1 punto ciascuna
     1.c – componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio Revisori :1 punto a presenza
     1.d – componenti del Collegio Probiviri :1 punto a stesura di verbale

2. Punteggi per attività organizzate da Assonautica Savona

    2.a – partecipazione a eventi sportivi o manifestazioni di Assonautica con imbarcazione propria: 2 punti/   partecipante.
    2.b – assistenza o partecipazione generica a eventi sportivi o manifestazioni a terra o senza imbarcazione propria: 1 punto; per un tempo superiore a 6 ore/giorno: 2 punti.

    2.c – assistenza generica a eventi sportivi o manifestazioni di Assonautica con la propria imbarcazione: 3 punti

3. Punteggi diversi

    3.a – assistenza a eventi sportivi o manifestazioni organizzate da altre Associazioni in collaborazione con : 1 punto
    3.b – partecipazione a iniziative straordinarie di qualunque tipo: punteggio minimo e massimo assegnato di volta in volta dal C.D. e attribuito ai soci in base alla segnalazione del coordinatore dell’iniziativa
    3.c – coordinamento di qualunque evento 2 punti (cumulabili solo quando il coordinamento non è contemporaneo alla prestazione dello stesso Socio come Partecipante o Assistente)
   3.d – partecipazione al Convegno Nazionale organizzato da Assonautica: 1 punto
   3.e – partecipazione cene sociali: 1 punto

4. Concorre alla formazione di tale punteggio quello posseduto per anzianità di iscrizione (1.a).

  1. Il Consiglio Direttivo assegna a ciascuna manifestazione organizzata da Assonautica o cui Assonautica partecipa in modo significativo, un punteggio da attribuire ai soci per la loro partecipazione, indicando un tetto minimo ed uno massimo di punti. Al termine di ogni iniziativa, il coordinatore della stessa segnalerà alla Segreteria la partecipazione e le mansioni attribuite a ciascun socio, in funzione dell’attività effettivamente prestata.
  2. Tale elenco resterà a disposizione dei soci, affinché ne prendano visione, presso i locali della Associazione per giorni 30 consecutivi, al termine dei quali, in assenza di contestazioni, si intenderà accettato da parte di tutti i soci senza riserva alcuna.
  3. La mancata partecipazione ad una iniziativa cui è attribuito punteggio, dopo aver garantito la presenza, sarà valutata ed eventualmente sanzionata dal Consiglio Direttivo.
  4. Il tetto massimo annuale di punti di merito accumulabile da ciascun socio è di 18.
  5. I Soci che su invito della Segreteria saranno interessati a partecipare come Assistenti alle manifestazioni, dovranno iscriversi direttamente in Segreteria verificando l’avvenuta iscrizione quando la stessa non è stata prenotata per le vie brevi.

Definizione termini

Partecipante: è il Socio che insieme ad altri concorre affinché la manifestazione si svolga

Assistente: è il Collaboratore in posizione subordinata al Coordinatore

Coordinatore: è colui che raccorda e organizza

Referente: è colui che riferisce al Direttivo

 

NOTE

Il Consiglio Direttivo di Assonautica si riserva, a suo insindacabile giudizio, di valutare casi particolari e non previsti dal presente regolamento e di assumere le decisioni conseguenti.

Eventuali scorrettezze di comportamento o dichiarazioni mendaci rese dal Socio, saranno valutate ed eventualmente sanzionate dal Consiglio Direttivo.


Entrata in vigore

Il presente regolamento, approvato dal Consiglio Direttivo nella seduta del 30 giugno 2008, entrato in vigore il 1° luglio 2008 e modificato nelle sedute del Consiglio Direttivo del 4 febbraio 2009, del 21 aprile 2009, dell’ 11 maggio 2010, del 12 novembre 2010, del 09 giugno 2011, del 12 settembre 2012, del 21 gennaio 2013, del 13 settembre 2013 , del 3 dicembre 2013, del 17 Gennaio 2014 del 21 aprile 2015, del 21/07/2017, del 17/12/2018 e del 25/01/2019 annulla e sostituisce il regolamento precedente.

 

 

 

delibera del 25/01/2019: modificati articoli 14 e 17

Comunicazione di servizio

Si informano i Soci sulle integrazioni al Regolamento, in vigore dal 01/01/2019.
Il Regolamento potrà essere letto e scaricato dal nostro sito internet www.assonauticasavonanews.it o richiesto in Segreteria.
Gli Articoli integrati sono:
Art. 1bis: Doveri e diritti degli Associati
Art. 2bis: Regole per le Assemblee
Art. 6 – 2e: l’Assegnatario deve fornire copia dell’attestato di Assicurazione………..
Art. 11 – 2: Il Socio che intende sostituire la propria imbarcazione con altra…………
In merito al nuovo articolo 1bis, comunichiamo che:

Il Consiglio Direttivo del 17/12/2018, ha deliberato che, per il mantenimento della normale tariffa posto barca per l’anno 2020,

nel 2019 dovranno essere spesi, da ciascun Assegnatario, 10 punti di merito 2 dei quali acquisiti utilizzando almeno una volta l’imbarcazione che occupa il posto assegnato.

La tariffa provvisoria 2020, per l’Assegnatario che non acquisirà e/o spenderà nel 2019 i 10 punti richiesti, sarà maggiorata del 5% rispetto alla normale tariffa.