“Il mare è una mamma che soffre per le sue creature e chiede protezione. AIUTIAMOLA!”
L’8 giugno le Nazioni Unite celebrano la Giornata Mondiale degli Oceani 2026: il tema scelto per il 2026 è “Reimagine”, che possiamo tradurre come “ripensare”. Ripensare cosa? Il rapporto tra noi e il mare. Per anni, infatti, la parola d’ordine è stata “proteggere” gli oceani: dall’inquinamento, dalla pesca intensiva, dal consumo di suolo lungo i litorali. Oggi, però, la protezione da sola non è più sufficiente. È qui che entra in gioco la rigenerazione: ripristinare le foreste di mangrovie — gli arbusti costieri che formano una barriera naturale e proteggono le coste dall’erosione — salvaguardare le barriere coralline e riportare biodiversità là dove si è persa. (dal web) Continua a leggere→